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Le colture - S4C

Pomodoro da industria

Introduzione coltura

Il pomodoro da industria, è una coltura molto importante in Italia con circa 70.000 ha di superficie. Le regioni maggiormente coinvolte sono: Emilia Romagna (20.098 ha), Puglia (18.540 ha), Lombardia (5.588 ha), Sicilia (4.860 ha) e Campania (4.046 ha) (ISTAT, 2013).
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L’irrigazione del pomodoro da industria rappresenta una delle pratiche colturali che più influiscono la resa e la qualità del prodotto, specialmente in ambienti caldi con precipitazioni basse o assenti nel periodo primaverile-estivo. I fabbisogni idrici del pomodoro sono piuttosto elevati e variabili in funzione delle condizioni pedoclimatiche e dei livelli produttivi che si vogliono raggiungere. In generale si può considerare che la coltura del pomodoro può richiedere fino a 5.000-7.000 m3/ha. La corretta determinazione dell’esigenze irrigue va effettuata tenendo conto di variabili oggettive come l’evapotraspirazione (ETo), il coefficiente colturale (Kc) e le caratteristiche del terreno.

NaanDanJain offre tre soluzioni per l’irrigazione del mais in modo efficiente. Queste sistemi prevedono l’utilizzo dell’ala gocciolante, in quanto, è il metodo irriguo che garantisce migliori risultati di uniformità a pressioni molto basse (0.8-1 bar) con notevoli risparmi energetici. Inoltre, l’irrigazione a goccia permette anche l’utilizzo della fertirrigazione, garantendo così la nutrizione della coltura in modo frazionato in relazione allo specifico stadio fenologico della pianta.

Soluzione ECONOMY

Sistema di irrigazione a goccia - Ala gocciolante stagionale

foto2Questa soluzione rappresenta un buon compromesso tra economicità e produttività. L'irrigazione a goccia rappresenta garanzia di elevata efficienza idrica, e lavorando a pressioni molto basse, permette anche un notevole risparmio energetico. Inoltre, l’irrigazione a goccia consente anche di effettuare la fertirrigazione, garantendo così una nutrizione della coltura in modo frazionato, in relazione allo specifico stadio fenologico della pianta. Per questa soluzione irrigua si prevede l’utilizzo dell’ala gocciolante stagionale Jain Turbo Slim -TE , di spessore8mil o 10mil. L’ala gocciolante, va appoggiata sulla superficie del terreno o leggermente rincalzata vicino ad ogni fila di pomodoro.

Questo leggero interramento permette di usufruire dei benefici classici della sub-irrigazione: minore evaporazione dell’acqua e protezione dell’ala dagli agenti esterni (vento, radiazione, calpestamento, ecc.) e dagli animali. Per quanto riguarda la scelta del passo (la distanza tra i gocciolatori) e delle portate (quantità d’acqua erogata per ciascun gocciolatore) sono da tenere in considerazione sia la tipologia del terreno che il sesto di impianto. In generale, NaanDanJain suggerisce passo 30 o 40 cm con gocciolatori di 0.8 o 1.2 l/h.

Ad esempio, l’ala gocciolante Jain Turbo Slim - TE con passo 40 cm, portata 0.8 l/h e diametro 22 mm garantisce lunghezze della tirata di circa 330m, con una perdita di carico del 7.5%.

La testata dell’impianto viene realizzata con il tubo flessibile in PVC LayFlat Sunflow SF10 di durata pluriannuale e di diverso diametro a seconda della lunghezza e della portata dell’impianto e resistente al calpestamento delle macchine agricole.

Come ogni sistema micro-irriguo, a seconda delle caratteristiche e della provenienza dell’acqua, sarà neccessario un sistema di filtrazione idoneo (rete, dischi, graniglia, idrociclone, ecc.) e un sistema di automazione sia per la gestione di eventuali valvole di settore, di riduzione e di sostegno di pressione o di controlavaggio dei filtri che per la gestione della pratica della fertirrigazione.

Soluzione TOP

Sistema di irrigazione a goccia - Ala gocciolante pluri-stagionale

foto3L'irrigazione a goccia rappresenta garanzia di elevata efficienza idrica, e lavorando a pressioni molto basse, permette anche un notevole risparmio energetico. Inoltre, l’irrigazione a goccia consente anche di effettuare la fertirrigazione, garantendo così una nutrizione della coltura in modo frazionato, in relazione allo specifico stadio fenologico della pianta. Per questa soluzione irrigua di un’ala gocciolante pluri-stagionale pesante di spessore 0.9mm-1.2mm che ha il vantaggio di non essere smaltita a fine stagione. Infatti essa viene recuperata con appositi macchinari e stoccata per essere riutilizzata gli anni successivi.

Per questo sistema si propone l’ala gocciolante autocompensante AmnonDrip PC o in alternativa l'ala gocciolante TOPDrip HD PC. La durata di quest’ala gocciolante varia da 7-15 anni a seconda dello spessore. Per quanto riguarda la portata e il passo, NaanDanJain suggerisce una portata di 1.6-2.2l/h e un passo di 40-50cm. Ad esempio, l’ala gocciolante TOPDripHD PC con passo 40 cm, portata 1.6 l/h e diametro 20 mm garantisce lunghezze della tirata di circa 320m, con una perdita di carico dell' 8%.

Rispetto alla soluzione con ala gocciolante stagionale, questo sistema risulta essere di circa 30% più conveniente grazie alla lunga durata dell’impianto. Inoltre, garantisce una maggiore uniformità, in quanto, l’ala gocciolante utilizzata è auto-compensante e grazie al maggiore spessore assicura una migliore resistenza agli agenti esterni o animali.

Come nella soluzione precedente la testata va realizzata con tubo flessibile in PVC LayFlat SunFlow SF10 SF10 di durata pluriannuale e di diverso diametro a seconda della lunghezza e della portata dell’impianto e resistente al calpestamento delle macchine agricole.

Come ogni sistema micro-irriguo, a seconda delle caratteristiche e della provenienza dell’acqua, sarà neccessario un sistema di filtrazione idoneo (rete, dischi, graniglia, idrociclone, ecc.) e un sistema di automazione sia per la gestione di eventuali valvole di settore, di riduzione e di sostegno di pressione o di controlavaggio dei filtri che per la gestione della pratica della fertirrigazione.

Soluzione INNOVATION

Sistema di irrigazione a goccia - Ala pesante pluristagionale in subirrigazione

La Sub-irrigazione o SDI (Sub-surface Drip Irrigation) è un’eccellente soluzione per il risparmio idrico. Questa tecnica prevede l’interramento dell’ala gocciolante ad una certa profondità determinata in relazione alla caratteristiche del suolo per garantire anche la bagnatura dello strato superficiale per risalita capillare e al piano di lavorazioni del terreno adottato in azienda. Questa tecnica molto innovativa presenta molti vantaggi dal punto di vista agronomico. Prima di tutto è garantita un'elevata efficienza di utilizzo dell’acqua e dei nutrienti in quanto distribuiti direttamente in prossimità delle radici. Inoltre limitando la bagnatura della superficie del suolo che rimane sempre asciutto, si riduce la compattazione e si diminuiscono le perdite di acqua per evaporazione. Altri vantaggi della sub-irrigazione sono legati sia ad una maggior protezione dell’ala gocciolante da agenti esterni che alla possibilità di utilizzare lo stesso impianto per altre colture (es. frumento, mais ecc...) in un’ottica di avvicendamento colturale. 

La soluzione NaanDanJain per la subirrigazione del pomodoro prevede l’utilizzo di un’ala gocciolante autocompensante pluri-stagionale con sistema antisifone AmnonDrip PC AS o TOPDrip HD PC AS. Questa ala gocciolante, oltre a garantire un altissimo livello di precisione nell’erogazione, è perfettamente in grado di annullare i fenomeni di suzione del terreno all’interno dell’ala stessa e, grazie alla presenza di barriere fisiche, protegge il gocciolatore dall’intrusione delle radici. L’ala gocciolante va disposta ad una distanza di circa 0.7-1.0 m una dall’altra a seconda della tipologia del terreno. In condizioni di terreno sciolto la distanza tra le linee di ala gocciolante dovrà essere ridotta. Il passo (distanza tra i gocciolatori) suggerito è di 40-50cm mentre le portate (quantità di acqua erogata dal gocciolatore per unità di tempo) possono variare da 1.6l/h a 3.8l/h. A titolo di esempio, l’ala gocciolante AmnonDrip PC AS D23 passo 50 con una portata di 1.6 l/h per gocciolatore, può garantire, in un terreno pianeggiante, tirate fino a 500m, con una perdita di carico del 4.5%.

Questo impianto, a differenza di quanto descritto nelle soluzioni precedenti, prevede l’utilizzo di condotte in PVC o PE interrate come testata, per evitare intralci con le lavorazioni colturali. Un buon impianto di sub-irrigazione prevede, a seconda delle caratteristiche e della provenienza dell’acqua, sarà necessario un sistema di filtrazione idoneo (rete, dischi, graniglia, idrociclone, ecc.) e un sistema di automazione sia per la gestione di eventuali valvole di settore, di riduzione e di sostegno di pressione o di controlavaggio dei filtri che per la gestione della pratica della fertirrigazione. Di fondamentale importanza l’utilizzo di contalitri per la continua verifica di funzionamento dell’impianto e il posizionamento di un numero adeguato di sfiati d’aria.

Tale tecnica però comporta elevati costi iniziali di investimento, richiede un livello migliore di filtrazione, una massima attenzione nella verifica del corretto funzionamento e nell'adozione delle operazioni colturali.

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