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Le colture - S4C

Ortaggi

Introduzione coltura

Ortaggi a foglia in pieno campo

foto1Nel gruppo ortaggi a foglia rientrano diverse specie tra cui lattuga, cicoria, indivia, radicchio, spinacio, bietola, basilico, cavolo. In Italia le specie più importanti sono la lattuga il radicchio e l’indivia per un totale di circa 41.500ha (ISTAT, 2013). La lattuga viene coltivata in pieno campo su 16.590ha ed è la Puglia la regione con più ettari investiti a questa coltura (4.610ha), seguita da Campania, Sicilia, Emilia Romagna e Lazio. Per quanto riguarda la produzione di radicchio nel Veneto si concentra il 60% della superficie totale coltivata che è pari a 15.500ha.
Dal punto di vista agronomico queste specie si somigliano, in quanto, presentano un apparato radicale molto superficiale che richiede una gestione accurata dell’irrigazione. Il controllo dell’umidità del suolo durante il ciclo produttivo è un fattore critico per la produzione, soprattutto per rispettare gli standard di commercializzazione.

In pieno campo le elevate produzioni vengono garantite solo grazie ad una corretta irrigazione in grado di soddisfare i fabbisogni della coltura. La corretta definizione del bilancio idrico e delle richieste idriche però, deve tenere conto delle caratteristiche del terreno (tessitura) e dell’ambiente climatico dell’azienda. La determinazione dell’evapotraspirazione di riferimento viene calcolata grazie a parametri climatici noti (temperatura, radiazione, vento, umidità relativa, ecc.). Il coefficiente colturale (Kc), necessario per determinare l’effettiva evapotraspirazione dell’ortaggio, varia a seconda della specie e della fase fenologica. Per la lattuga, ad esempio, Kc=0,7 per le fasi iniziali e Kc da 0,95-1 per le fasi di massimo sviluppo fogliare. Il volume stagionale annuo varia a seconda dell’epoca e delle aree di coltivazione, ma si può stimare un consumo di 1.500-2.000 m3/ha per la lattuga in pieno campo.

Soluzione ECONOMY

Sistema di irrigazione a goccia - Ala gocciolante stagionale

foto2Questa soluzione rappresenta un buon compromesso tra economicità e produttività. L'irrigazione a goccia rappresenta garanzia di elevata efficienza idrica, e lavorando a pressioni molto basse, permette anche un notevole risparmio energetico. Inoltre, l’irrigazione a goccia consente anche di effettuare la fertirrigazione, garantendo così una nutrizione della coltura in modo frazionato, in relazione allo specifico stadio fenologico della pianta. Per questa soluzione irrigua si prevede l’utilizzo dell’ala gocciolante mono-stagionale Jain Turbo Slim -TE , di spessore 8mil o 10mil ad ogni fila o in mezzo alla fila binata anche leggermente rincalzata (3-5cm). Questo leggero interramento permette di usufruire dei benefici classici della sub-irrigazione: minore evaporazione dell’acqua e protezione dell’ala dagli agenti esterni (vento, radiazione, calpestamento, ecc.) e dagli animali. Per quanto riguarda la scelta del passo (la distanza tra i gocciolatori) e delle portate (quantità d’acqua erogata per ciascun gocciolatore) sono da tenere in considerazione sia la tipologia del terreno che il sesto di impianto. In generale, NaanDanJain suggerisce passo 30 o 40 cm con gocciolatori di 0.8 o 1.2 l/h. Ad esempio, l’ala gocciolante Jain Turbo Slim -TE con passo 40 cm, portata 0.8 l/h e diametro 22mm garantisce lunghezze della tirata di circa 330 m, con una perdita di carico del 7.5%. . E’ importante però, la creazione della cosiddetta striscia umida continua, che crea le condizioni ottimali per la crescita di colture ad elevata densità e con apparati radicali superficiali tipici degli ortaggi a foglia.

La testata dell’impianto viene realizzata con il tubo flessibile in PVC LayFlat Sunflow SF10 di durata pluriennale e di diverso diametro a seconda della lunghezza e della portata dell’impianto e resistente al calpestamento delle macchine agricole.

Come ogni sistema micro-irriguo, a seconda delle caratteristiche e della provenienza dell’acqua, sarà neccessario un sistema di filtrazione idoneo (rete, dischi, graniglia, idrociclone, ecc.) e un sistema di automazione sia per la gestione di eventuali valvole di settore, di riduzione e di sostegno di pressione o di controlavaggio dei filtri che per la gestione della pratica della fertirrigazione.

La soluzione che prevede l’ala gocciolante può essere arrichita con il sistema ad aspersione a basso volume, in modo da trarre vantaggi da entrambi:
  • Fase 1: sistema in aspersione Irristand per tutta la fase di preparazione del terreno e del letto di semina/trapianto.
  • Fase 2: applicazione di concimi in pre-impianto utilizzando il sistema IrriStand.
  • Fase 3: Irristand in fase di semina, fino alla germinazione o trapianto.
  • Fase 4: irrigazione e fertirrigazione durante il rimanente ciclo produttivo tramite il sistema a goccia.
  • Fase 5: interventi irrigui tecnici, raffrescamento o lavaggio dalla polvere, effettuati con sistema in aspersione Irristand.

Soluzione TOP

Sistema di irrigazione in aspersione a basso volume - Irrigatori pieno campo

Questa soluzione rappresenta un ottimo investimento per la massima produttività e sostenibilità- La tecnica dell'aspersione soddisfa a pieno i principi di un’ irrigazione efficiente:

  • Uniformità di distribuzione (CU > 90%)
  • Basso effetto battente delle gocce
  • Basso tasso di precipitazione (3-5 mm/h)
  • Eventi frequenti di irrigazione

foto3Pertanto la soluzione NaanDanJain per un'efficiente irrigazione degli ortaggi a foglia prevede l’utilizzo del sistema ad aspersione a basso volume. A differenza dell'irrigazione a goccia, l'aspersione a basso volume simulando la pioggia leggera garantisce una completa copertura dell’appezzamento assicurando, cosi, un' elevata uniformità di distribuzione dell’acqua superiore anche del 90%. L’uniformità di bagnatura è uno dei fattori principali per la corretta irrigazione degli ortaggi a foglia, sia per garantire la produzione che per assicurare il raggiungimento della qualità e delle caratteristiche necessarie per la commercializzazione.

Il basso tasso di precipitazione (3-5 mm/h) con cicli molto ravvicinati permette di soddisfare il fabbisogno idrico in ogni fase di sviluppo. In particolare è importante per una corretta e uniforme germinazione e per supportare le prime fasi di crescita. Con il sistema ad aspersione è possibile controllare la profondità di irrigazione limitando i ristagni idrici.

Il sistema ad aspersione garantisce una soluzione completa per l’irrigazione e la distribuzione localizzata dei nutrienti, cioè la fertirrigazione. In assenza di pioggia, Il sistema può essere utilizzato per inumidire il terreno per una corretta attivazione dei principi attivi nel diserbo di pre-emergenza o può essere utilizzato direttamente per la distribuzione dei prodotti fitosanitari. Inoltre, offrendo la possibilità di un'irrigazione ad impulsi, l’aspersione a basso volume può essere utilizzata come irrigazione climatizzante sulla coltura, specialmente nelle ore più calde.



NaanDanJain
mette a disposizione due varianti: il sistema Irristand e Amirit.

foto4Il sistema Irristand simula una leggera pioggia, utilizzando, irrigatori a basse portate posti a distanze diverse che andranno scelte in funzione della massima uniformità di distribuzione ottenibile. Ad esempio gli irrigatori consigliati per l'irrigazione degli ortaggi a foglia sono l'Aquamaster 2005 (fino a 7m), 501-U (fino a 8m), Super 10 (fino a 12m), il 5022 SD-U, (fino a 12m) e il 6025 SD (fino a 14m). L’ Irristand che si basa sull’innovativo concetto di sistema irriguo fisso/mobile, va collegato alla tubazione in PE o LayFlat Sunflow SF55.

Il sistema Amirit si basa sullo stesso concetto di irrigazione fisso/mobile ma prevede tubazioni in PE da 50 mm in barre da 10-12m. Avendo una struttura più solida permette di alimentare irrigatori con ugelli di portate medio/elevate in grado di coprire maggiori distanze con minime perdite di carico. Infatti si può scegliere gli irrigatori sopra citati con ugelli di maggiori dimensioni o per esempio l'irrigatore 5035 SD che permette di coprire distanze fino a 20m.

Entrambi i sistemi, con i dovuti accorgimenti relativi al sesto di impianto e al tipo di irrigatore, garantiscono un'elevata resistenza al vento.

Anche per il metodo ad aspersione, a seconda delle caratteristiche e della provenienza dell’acqua, sarà neccessario un sistema di filtrazione idoneo (rete, dischi, graniglia, idrociclone, ecc.) e un sistema di automazione sia per la gestione di eventuali valvole di settore, di riduzione e di sostegno di pressione o di controlavaggio dei filtri che per la gestione della pratica della fertirrigazione.

In conclusione possiamo affermare che l'irrigazione in aspersione rappresenta la migliore soluzione da un punto di vista agronomico e tecnico-economico. L'aspersione è garanzia di un'ottima quantità e qualità della produzione, di un'elevata uniformità di distribuzione dell’acqua, di un'elevata efficienza d’uso dell’acqua e dei nutrienti tramite la fertirrigazione offrendo al contempo multifunzionalità, per esempio la possibilità di effettuare un'irrigazione climatizzante o lavaggio da polvere o sabbia. L'impianto in aspersione NaanDanJain è completamente controllabile, caratterizzato da alti livelli di tecnologia per massima durabilità, di facile installazione e manutenzione e comporta costi ammortizzabili in poco tempo.

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