• slidecarota

Le colture - S4C

Carota

Introduzione coltura

foto1La carota è una coltura piuttosto diffusa in Italia per un totale di superficie dedicata di 11.000 ha (ISTAT, 2013). In Italia è presente principalmente in Sicilia (2.360 ha), Lazio (2.210 ha), Emilia Romagna (1.938 ha) e Abruzzo (1.807 ha).

La carota è una coltura che risponde molto bene all'irrigazione sia in termini quantitativi che qualitativi. La carota soffre molto gli eccessi idrici, infatti situazioni di ristagno idrico sono la causa di marcescenze, spaccature della radice e deformazioni. Pertanto una corretta gestione dell'irrigazione è fondamentale. Nella fase di emergenza è importante garantire una distribuzione dell'acqua regolare, uniforme e con una limitata azione battente. Successivamente gli apporti idrici devono essere contenuti al fine di favorire l'approfondimento del fittone. Dopo questa fase le irrigazioni possono essere incrementate per garantire il mantenimento costante di un buon livello di umidità.

I fabbisogni irrigui dipendono dalle condizioni climatiche, in particolar modo dall’evapotraspirazione di riferimento e dal coefficiente colturale (Kc). Generalmente tra la semina e l'emergenza delle piante si suggeriscono interventi moderati e frequenti (turni massimi di 2 gg) mentre i valori di Kc normalmente considerati sono durante il ciclo colturale sono: Kc iniziale 0.4 (fino 6° settimana), Kc tra 6°-9° settimana 0.7, Kc fino alla tuberizzazione 1.1.

Per definire il miglior metodo irriguo per la carota è fondamentale una corretta uniformità di distribuzione dell’acqua (sia in superficie che in profondità) oltre a soddisfare il fabbisogno idrico della coltura in tutte le fasi di sviluppo. Il metodo irriguo deve assicurare una corretta e uniforme germinazione.

Soluzione TOP

Sistema di irrigazione in aspersione a basso volume - Irrigatori pieno campo

foto2Questa soluzione rappresenta un ottimo investimento per la massima produttività e sostenibilità- La tecnica dell'aspersione soddisfa a pieno i principi di un’ irrigazione efficiente:

- Uniformità di distribuzione (CU > 90%)

- Basso effetto battente delle gocce

- Basso tasso di precipitazione (3-5 mm/h)

- Eventi frequenti di irrigazione


Pertanto la soluzione NaanDanJain per un'efficiente irrigazione della carota prevede l’utilizzo del sistema ad aspersione a basso volume. A differenza dell'irrigazione a goccia, l'aspersione a basso volume simulando la pioggia leggera garantisce una completa copertura dell’appezzamento assicurando, cosi, un' elevata uniformità di distribuzione dell’acqua superiore anche del 90%.

Il basso tasso di precipitazione (3-5 mm/h) con cicli molto ravvicinati permette di soddisfare il fabbisogno idrico della patata in ogni fase di sviluppo. In particolare è importante per una corretta e uniforme germinazione e per supportare le prime fasi di crescita. Con il sistema ad aspersione è possibile controllare la profondità di irrigazione limitando i ristagni idrici molto sofferti dalla carota. Questo consente di mantenere il terreno nelle condizioni di umidità ottimali per la crescita.

Il sistema ad aspersione garantisce una soluzione completa per l’irrigazione e la distribuzione localizzata dei nutrienti, cioè la fertirrigazione. In assenza di pioggia, Il sistema può essere utilizzato per inumidire il terreno per una corretta attivazione dei principi attivi nel diserbo di pre-emergenza o può essere utilizzato direttamente per la distribuzione dei prodotti fitosanitari. Inoltre, offrendo la possibilità di un'irrigazione ad impulsi, l’aspersione a basso volume può essere utilizzata come irrigazione climatizzante sulla coltura, specialmente nelle ore più calde.

NaanDanJain mette a disposizione due varianti per questa soluzione irrigua: il sistema Irristand e Amirit.

Il sistema Irristand simula una leggera pioggia, utilizzando, irrigatori a basse portate posti a distanze diverse che andranno scelte in funzione della massima uniformità di distribuzione ottenibile. Ad esempio gli irrigatori consigliati per l'irrigazione della carota sono il Super 10 (fino a 12m), il 5022 SD-U, 5022 SD (fino a 12m), il 6025 SD (fino a 14m) e il Magic Drive (fino a 12m). L’ Irristand che si basa sull’innovativo concetto di sistema irriguo fisso/mobile, va collegato alla tubazione in PE o LayFlat Sunflow SF55.

Il sistema Amirit si basa sullo stesso concetto di irrigazione fisso/mobile ma prevede tubazioni in PE da 50 mm in barre da 10-12m. Avendo una struttura più solida permette di alimentare irrigatori con ugelli di portate medio/elevate in grado di coprire maggiori distanze con minime perdite di carico. Infatti si può scegliere gli irrigatori sopra citati con ugelli di maggiori dimensioni o per esempio l'irrigatore 5035 SD che permette di coprire distanze fino a 20m.

Entrambi i sistemi, con i dovuti accorgimenti relativi al sesto di impianto e al tipo di irrigatore, garantiscono un'elevata resistenza al vento.

foto3Anche per il metodo ad aspersione, a seconda delle caratteristiche e della provenienza dell’acqua, sarà neccessario un sistema di filtrazione idoneo (rete, dischi, graniglia, idrociclone, ecc.) e un sistema di automazione sia per la gestione di eventuali valvole di settore, di riduzione e di sostegno di pressione o di controlavaggio dei filtri che per la gestione della pratica della fertirrigazione.

foto4In conclusione possiamo affermare che l'irrigazione in aspersione rappresenta la migliore soluzione da un punto di vista agronomico e tecnico-economico. L'aspersione è garanzia di un'ottima quantità e qualità della produzione, di un'elevata uniformità di distribuzione dell’acqua, di un'elevata efficienza d’uso dell’acqua e dei nutrienti tramite la fertirrigazione offrendo al contempo multifunzionalità, per esempio la possibilità di effettuare un'irrigazione climatizzante e antibrina. L'impianto in aspersione NaanDanJain è completamente controllabile, caratterizzato da alti livelli di tecnologia per massima durabilità, di facile installazione e manutenzione e comporta costi ammortizzabili in poco tempo.

Scarica scheda PDF

Video e Fotogallery

Chiedi all'esperto